Benvenuto tresette | Regole del tresette | Gergo del tresette | L'accusa | Il Tressette a soldi | Altri giochi di carte

GIOCA GRATIS A TRESETTE ONLINE

Il regolamento del tresette



Il tresette ha regole molto semplici. Come la briscola c'è un seme che comanda in ogni mano (ma non nella partita).
I valori delle carte sono a scendere:

  • tre
  • due
  • uno
  • dieci
  • nove
  • otto
  • sette
  • sei
  • cinque
  • quattro

Si gioca di solito in quattro e si danno dieci carte a testa, dopodichè inizia il giro della prima mano, in senso antiorario, a partire da chi ha in mano il quattro di denara.
Costui lancia una carta (esempio, il quattro a bastoni). A questo punto il seme (o in gergo "palo") che comanda la mano è bastoni. Tutti devono per forza rispondere a bastoni. Qualora un giocatore non possedesse una carta di bastoni, gli è consentito lanciare una carta di un altro seme.
Si aggiudica la mano colui che ha lanciato la carta più alta di quel seme, secondo la scaletta del valore delle carte sopra descritto.

A tresette non si parla. Si dice che il gioco fu inventato da sordomuti, ed è per questo che è proibito parlare. Questa regola, a patto che sia concordato insieme a tutti gli altri giocatori all'inizio della partita, può essere abolita parzialmente, aggiungendo la possibilità di usare il gergo del tresette. Sempre a inizio partita si concorda tra le squadre a quanti punti dovrà terminare la sfida. Di solito si usa giocare a 11, 21 e 31 punti.
Alla fine delle dieci mani, si inizia il round successivo, contando prima il punteggio della mano appena conlusa. Ogni carta vinta ha un punteggio descritto come segue:

  • Tre: 1/3
  • Due: 1/3
  • Asso: 1
  • Dieci: 1/3
  • Nove: 1/3
  • Otto: 1/3
  • Sette: 1/3
  • Sei: 0
  • Cinque: 0
  • Quattro: 0

La somma totale dei punti di un mazzo da tresette è di 12 punti.
La squadra che si aggiudica l'ultima mano prende anche l'eventuale scarto rimasto tra i due punteggi.
Se una squadra infatti totalizza 4 punti e 1/3 e l'altra 7 punti e 2/3, di sicuro il punteggio è 4 a 7 (totale 11), e il restante punto mancante sarà consegnato a chi avrà vinto l'ultima mano.
L'accuso L'accuso è la dichiarazione, che deve avvenire durante le prime tre mani di gioco (anche questo valore deve essere concordato ad inizio gioco) e che informa tutti i giocatori che chi dichiara l'accuso possiede una delle seguenti combinazioni:

Napoli
Ad esempio dicendo "Napoli a bastoni" significa che il giocatore dichiara di avere Asso Tre e Due di Bastoni.

Bongioco
Dichiarando "Bongioco di due mancante denari" ad esempio, si intende dire che si posseggono il due di coppe, il due di bastoni ed il due di spade.

Superbongioco
Dichiarando "Superbongioco di due" ad esempio, si intende dire che si posseggono tutti i due del mazzo: Il due di denari, il due di coppe, il due di bastoni ed il due di spade.

L'accuso riguarda solo le carte dell'Asso, due e tre. Non si possono fare accusi di napoli o bongiochi con combinazioni contenenti altre carte. L'aver dichiarato l'accuso da diritto a +3 punti sui punti totalizzati in un round di gioco (tranne il caso del superbongioco che da diritto a +4 punti). Si possono fare accusi multipli. La prima squadra che totalizza il punteggio concordato all'inizio si aggiudica la partita.